Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

NASCE IL REGIME COLLABORATIVO CON IL FISCO

Immagine dell'articolo

Gli emendamenti di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, approvati in commissione Finanze al Senato, prevedono l'esclusione delle sanzioni penali tributarie, principalmente quelle correlate al reato di dichiarazione infedele, per i contribuenti aderenti all'adempimento collaborativo, in particolare le imprese, che hanno dimostrato di tenere un comportamento collaborativo e hanno preventivamente e esaustivamente comunicato i rischi fiscali correlati.

Le modifiche sostituiscono la proposta originaria di individuare "specifiche misure di alleggerimento delle sanzioni penali tributarie" per i contribuenti che hanno tenuto "comportamenti non dolosi e comunicato preventivamente" i rischi fiscali. Con questa modifica, viene introdotto un regime di adempimento collaborativo con benefici correlati anche per coloro che portano la loro residenza in Italia e mantengono grandi quantità di denaro all'estero. Viene anche proposto un emendamento alla delega fiscale che prevede l'introduzione di un regime di adempimento collaborativo per le persone fisiche che trasferiscono la loro residenza in Italia o mantengono la residenza all'estero, ma possiedono nel territorio italiano un reddito complessivo mediamente pari o superiore a un milione di euro, anche se detenuto tramite terze parti o trust.

Riguardo alla procedura di pignoramento dei conti correnti, inizialmente prevista con un'automazione nel testo originale della delega fiscale, la commissione Finanze del Senato ha approvato degli emendamenti che modificano tale aspetto, evitando una sorta di prelievo forzoso. La modifica prevede la razionalizzazione, informatizzazione e semplificazione della procedura di pignoramento dei rapporti finanziari, con l'introduzione di meccanismi di cooperazione sin dalla fase della dichiarazione stragiudiziale del terzo, tutelando comunque i diritti del debitore.

31/07/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese

27 MAR 2026

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

23 MAR 2026

ORA LEGALE PERMANENTE, IL PARLAMENTO AVVIA L’ANALISI

Imprese e energia al centro del dibattito

23 MAR 2026

SEGNALI DISTENSIVI DAL FRONTE GEOPOLITICO RIDANNO FIDUCIA AI MERCATI

Borse europee in recupero

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026