Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CONTRATTI PIRATA NEL TERZIARIO E TURISMO

Immagine dell'articolo

Oltre 200 contratti “pirata” firmati da sigle sindacali minori mettono a rischio i diritti di circa 160.000 lavoratori e interessano oltre 21.000 aziende del settore terziario e turismo. A lanciare l’allarme è Confcommercio, che evidenzia come questa pratica generi un vero e proprio dumping contrattuale.

Secondo l’analisi dell’associazione, questi accordi paralleli comportano effetti concreti: una retribuzione annua lorda inferiore di circa 8.000 euro rispetto al contratto collettivo realmente rappresentativo, maggiore flessibilità senza garanzie, e un minor numero di ferie e permessi.

Presso il Cnel sono depositati più di 1.000 accordi nazionali, ma Confcommercio sottolinea che solo una parte è sottoscritta da organizzazioni sindacali effettivamente rappresentative, rendendo difficile per le imprese distinguere tra accordi legittimi e contratti pirata.

La denuncia dell’associazione punta i riflettori su un fenomeno che rischia di erosione dei diritti dei lavoratori e di distorsione della concorrenza tra le aziende, penalizzando chi rispetta i contratti collettivi ufficiali. Confcommercio invita quindi a rafforzare i controlli e la trasparenza nel settore, per garantire tutele più solide ai dipendenti e condizioni di lavoro più eque.

01/10/2025

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 LUG 2026

LA BAMBINA SENZA SANGUE DI FRANCO MONERO

Thriller psicologico sul senso della giustizia, della colpa e del perdono.

29 GIU 2026

COREA DEL SUD, MAXI PIANO DA OLTRE 576 MILIARDI PER CHIP E IA

Seul sfida Stati Uniti e Cina

23 GIU 2026

FISCO, ROTTAMAZIONE QUINQUIES

Online le comunicazioni delle somme dovute. Pagamenti fino a 54 rate

23 GIU 2026

EURO DIGITALE, VIA LIBERA DEL PARLAMENTO UE

Sperimentazione dal 2027 e lancio previsto nel 2029. Lagarde: “Un passo per rafforzare la moneta europea”

21 GIU 2026

CREDITO IN RIPRESA PER FAMIGLIE E IMPRESE, MA I TASSI RESTANO ALTI

Il quadro secondo l'Abi

21 GIU 2026

PACCHI ONLINE PIÙ COSTOSI

Dal 1 luglio scatta la nuova tassa UE (e in Italia può raddoppiare)