Il racket del caro-estinto non si ferma.
Si tratta di un fenomeno molto diffuso, ancora oggi.
A ribadirlo è il Codacons dopo gli abusi nelle camere mortuarie sulle quali sta indagando la Procura di Milano, ricaordando quanto questo fenomeno interessi gli ospedali italiani.
Il business dei servizi funerari raggiunge in Italia i 3,5 miliardi di euro annui di profitto, coinvolgendo 5mila imprese circa.
"Un giro d’affari enorme che fa gola a soggetti senza scrupoli, avvoltoi pronti a pagare profumatamente operatori, infermieri e medici per avere in tempo reale i nominativi dei deceduti, o a mettere in atto comportamenti illegali per sabotare la concorrenza, sfruttando la situazione di sofferenza e confusione dei parenti dei defunti per offrire servizi funebri a tariffe maggiorate rispetto ai prezzi di mercato", si legge in una nota del Codacons.
Secondo i conti dell'associazione, "i funerali con tangente incorporata costano mediamente il 30% in più rispetto ai costi medi dei servizi funebri".
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