Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

LUNEDI’ L’ITALIA RIPARTIRÀ CON LE REGIONI A “COLORI”

Immagine dell'articolo

È attesa in giornata la decisione, riguardo alla differenziazione a colori delle Regioni, giallo, arancione e rosso, con cui da lunedì il nostro Paese, dovrà necessariamente ancora convivere. Il provvedimento verrà preso, analizzando i dati dei contagi, dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Se oggi sappiamo che, tutto il territorio nazionale è in zona “gialla rafforzata”, ciò comporta il divieto di spostamenti fuori regione, e questo fine settimana tutte le Regioni saranno in zona “arancione”, invece, cosa accadrà da lunedì, è ancora molto incerto. Da quanto è emerso, fino al 15, gli spostamenti tra regioni continueranno ad essere vietati e chi si ritroverà in zona rossa potrà recarsi, massimo in due persone, a far visita ad amici e parenti ma solo se residenti nello stesso comune.

Per valutare in quale fascia di colore collocare le Regioni, verranno adottati diversi parametri Rt, che saranno più restrittivi: basterà un Rt pari ad ‘1’, non più ‘1,25’ per entrare in fascia arancione, Rt pari a ‘1,25’, non più ‘1,50’ per entrare in fascia rossa. L’intenzione è quella di continuare con la divisione delle Regioni in colori, non solo per il periodo relativo dal 10 al 15 ma per tutta la durata dello stato di emergenza che terminerà il 31 gennaio, tranne eventuali proroghe.

 

08/01/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

12 OTT 2026

NOBEL PER L’ECONOMIA 2026 A ROBERT E. HALL E MICHAEL WOODFORD

Premiati gli studi sulla stabilità economica

12 OTT 2026

MELONI: «SULL’ENERGIA SERVONO RISPOSTE STRUTTURALI».

Il governo punta su industria e competitività

12 OTT 2026

Intelligenza artificiale in Italia, quasi 15mila imprese: crescita e carenza di competenze le sfide principali

Il settore dell’intelligenza artificiale in Italia è in rapida espansione, ma deve affrontare ostacoli legati soprattutto alla disponibilità di personale qualificato e alla diffusione delle nuove tecnologie nelle aziende

09 OTT 2026

Imprenditoria straniera in Italia, oltre 677mila attività: più di 16mila in sei mesi

Si tratta di una componente ormai significativa del sistema produttivo nazionale, che rappresenta circa il 12% delle imprese registrate in Italia

08 OTT 2026

Intesa Sanpaolo, 20 miliardi per sostenere piccole imprese e territori

L’iniziativa punta a favorire investimenti, innovazione, digitalizzazione, riqualificazione e competitività, intervenendo anche sulle difficoltà legate all’aumento dei costi

07 OTT 2026

Le migliori aziende in cui lavorare in Italia: la classifica 2027

La classifica nasce da un’indagine indipendente realizzata da Statista in collaborazione con il Corriere della Sera.