Per il biennio 2026-2027 i contribuenti possono concordare in anticipo con il Fisco il reddito da dichiarare. Tra le misure previste anche il ravvedimento speciale per regolarizzare alcune annualità dal 2020 al 2023.
Ultime ore per aderire al concordato preventivo biennale relativo al periodo 2026-2027. La misura, rivolta ai titolari di reddito d'impresa e ai lavoratori autonomi interessati dall'applicazione degli Isa, consente di stabilire preventivamente con l'Agenzia delle Entrate la base imponibile sulla quale calcolare le imposte e l'Irap per il biennio.
L'adesione deve essere formalizzata entro il 31 ottobre, con la dichiarazione dei redditi oppure attraverso l'invio del modello Cpb insieme al solo frontespizio di Redditi 2026. La scadenza è stata spostata al giorno lavorativo successivo poiché il 31 ottobre cadeva di sabato.
Il governo ha introdotto alcune modifiche per rendere lo strumento più attrattivo, dopo i risultati della precedente edizione, che aveva garantito all'Erario circa 1,6 miliardi di euro, poco più della metà delle entrate inizialmente previste. Tra le novità figurano la cancellazione di alcune maggiorazioni, limiti agli incrementi delle proposte e soprattutto il ravvedimento speciale.
Quest'ultimo permette a determinate categorie di contribuenti di regolarizzare le posizioni fiscali relative alle annualità dal 2020 al 2023. Possono accedervi coloro che hanno applicato gli Isa oppure dichiarato specifiche cause di esclusione o condizioni di non normale svolgimento dell'attività. È possibile scegliere liberamente quali annualità regolarizzare, anche soltanto alcune, attraverso la presentazione di un modello F24 per ciascun periodo d'imposta interessato.
La misura riguarda i titolari di reddito d'impresa e di lavoro autonomo tenuti all'applicazione degli Isa per il 2025. Possono beneficiarne sia coloro che aderiscono per la prima volta al concordato, sia i contribuenti che avevano già partecipato al biennio 2024-2025 e intendono accettare la nuova proposta dell'Agenzia delle Entrate.
Per imprese e professionisti si tratta di una scelta che richiede un'attenta valutazione della proposta fiscale e delle prospettive economiche della propria attività, considerando anche le possibilità di regolarizzazione offerte dal ravvedimento speciale.
02/11/2026








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