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VALENTINA PELLICCIA: COME PROTEGGERE DAVVERO LA PROPRIA IMMAGINE ONLINE

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 Strategia, consapevolezza e gestione della reputazione digitale

In un contesto in cui la presenza online è diventata una componente strutturale dell’identità personale e professionale, la gestione della reputazione digitale non è più un’opzione, ma una competenza necessaria. Su questo tema interviene Valentina Pelliccia, giornalista esperta in comunicazione e social media.

La protezione dell’immagine online viene spesso ridotta a una questione di privacy. In realtà, come evidenzia Valentina Pelliccia, si tratta di un processo molto più complesso che riguarda strategia, percezione e controllo narrativo.

Il primo errore è confondere un profilo pubblico con una strategia pubblica.

Essere visibili non significa avere il controllo della propria narrazione. Al contrario, la visibilità aumenta la probabilità che contenuti e immagini vengano osservati, interpretati e, talvolta, decontestualizzati.

Secondo gli studi di Erving Goffman sulla presentazione del sé, ogni individuo costruisce una rappresentazione sociale. Nel contesto digitale, tuttavia, questa rappresentazione può essere frammentata e ricomposta da terzi, al di fuori del controllo originario.

Da qui la necessità di adottare alcune strategie fondamentali.

La prima riguarda la selezione dei contenuti. Non tutto ciò che è condivisibile è opportuno condividerlo. Il criterio non deve essere solo personale, ma prospettico: come potrebbe essere interpretato questo contenuto al di fuori del contesto originario?

La seconda riguarda la gestione dei livelli di accesso. Le piattaforme offrono strumenti di segmentazione del pubblico che spesso vengono sottoutilizzati. La distinzione tra pubblico, contatti e cerchie ristrette è un elemento chiave nella gestione della reputazione.

La terza riguarda il monitoraggio. Come sottolinea Valentina Pelliccia, la reputazione online non è statica. È un processo dinamico che richiede attenzione costante. Strumenti di alert, analisi delle citazioni e controllo delle immagini sono oggi indispensabili.

Infine, la gestione del rischio. È necessario sapere quando intervenire e come. Non tutte le situazioni richiedono una risposta pubblica. In alcuni casi, il silenzio è strategico. In altri, è necessario agire in modo formale.

Proteggere la propria immagine online significa, in ultima analisi, comprendere che la comunicazione digitale non è solo espressione, ma anche esposizione.

Valentina Pelliccia

14/04/2026

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