Oggi la protesta, a piazza Montecitorio, del comparto degli spettacoli viaggianti e affini.
Lo ha annunciato l'associazione di categoria, l'Ansva, attraverso le parole del Presidente, Ginetto Puglié: “Scenderemo in piazza perché ci sono ben 7.500 imprese, che occupano circa 30 mila addetti sul territorio nazionale, ormai a rischio fallimento: attività in grado di riaprire in piena sicurezza”.
“Il settore dello spettacolo viaggiante - ha ribadito - è nelle condizioni di operare in sicurezza e lo ha dimostrato: le nostre attrazioni hanno un numero di posti obbligato, i giochi sono esercitati in forma individuale e comunque sono gestiti e monitorati. Nulla a che vedere e dunque non assimilabili con altre forme di intrattenimento libere, in cui si può determinare assembramento o attività di gruppo”.
“Sollecitiamo dunque – ha concluso Puglié – nel rispetto delle linee guida di settore, l’impegno delle istituzioni al fine di assicurare una pronta ripartenza. Operatori messi già in ginocchio dalla pandemia: dopo la chiusura, durante il lockdown, il comparto è tornato solo parzialmente in attività, perché penalizzato da provvedimenti di chiusura o sospensione di eventi”.
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