Gli Usa per mano di Trump alzano il muro sull'export italiano e questo rischia di avere inevitabilemnte conseguenze molto negative per i prodotti Made in Italy in particolare.
La Cia-Agricoltori Italiani lancia l'allarme sul provvedimento voluto dal Presidente statunitense, a seguito di rilevazioni effettuate su tutti i prodotti della filiera agroalimentare nostrana.
"In base a questa revisione, infatti, oltre a formaggi, salumi e alcuni alcolici che già da mesi hanno subito un incremento dei dazi del 25%, anche prodotti come vino, olio extravergine d’oliva e pasta rischiano pesanti stangate", si legge in una nota della Cia.
Gli Usa sono un mercato importantissimo per l'italia non solo per l'export alimentare ma anche per il settore enologico con il 35% delle esportazioni di vino, per un volume pari a 1,5 miliardi di euro.
“L'imposizione di nuovi dazi doganali infliggerebbe danni alle imprese e ai produttori e metterebbe a rischio un mercato florido per le nostre aziende - spiega Dino Scanavino, Presidente Cia-Agricoltori Italiani -. Serve lavorare a livello europeo per salvaguardare il nostro sistema agroalimentare che già soffre a causa delle conseguenze della pandemia”.
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