"Lo Stato Italiano lucra sull’emergenza coronavirus incassando attraverso l’Erario circa 4,8 milioni di euro al giorno solo per l’Iva sulle mascherine versata dai cittadini (ogni giorno il 22% su 40 milioni di mascherine chirurgiche vendute a 0,61 euro e 1 milione di ffp3 a 2,5 euro)". Questo in una nota il grido del Codacons nei confronti del Governo.
Conte e i suoi Ministri avevano da tempo annunciato in conferenza la volontà di non inserire l'Iva nell'acquisto delle mascherine.
La notizia aveva colpito, anche se la richiesta della popolazione italiana era quella di togliere l'Iva da tutti i prodotti di sanificazione.
Secondo le stime del Codacons, "ipotizzando un fabbisogno pari a 40 milioni di mascherine chirurgiche al giorno e 1 milione di mascherine FFp3, vendute al pubblico a un prezzo rispettivamente di 0,61 euro e 2,5 euro, l’Erario incassa ogni giorno almeno 4,8 milioni di euro grazie all’Iva sulle mascherine, circa 57,6 milioni di euro complessivi dal 26 aprile (data in cui Conte ha annunciato l’azzeramento dell’Iva) ad oggi. Cifra che cresce esponenzialmente per ogni giorno di ritardo nel taglio dell’Iva".
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