Intesa Sanpaolo c'è e batte un colpo e che colpo, mettendo a disposizione delle imprese un credito aggiuntivo.
La continuità produttiva va garantita e Intesa lo fa soddisfacendo la domanda esterna di liquidità e garantendo un plafond di 2 miliardi di euro alle imprese e professionisti associati a Confcommercio, con l'obiettio di consentire loro di sostenere le spese urgenti.
"L’iniziativa - rendono noto da Intesa - è parte integrante delle misure straordinarie annunciate in questi giorni da Intesa Sanpaolo a sostegno dell’economia, delle imprese e delle famiglie italiane" e fortunatamente cammina nella stessa direzione del
Decreto Blocca Fidi del Governo.
"In questa fase di piena emergenza economica c’è bisogno in primis di liquidità immediata e di facilitare il più possibile gli iter burocratici per l'accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese del terziario di mercato. Questo per assicurare a tutte le imprese che hanno sospeso la propria attività la possibilità di ripartire al più presto. Il plafond di 2 miliardi di euro riservato da Intesa Sanpaolo agli associati Confcommercio è un concreto e tangibile aiuto che va proprio in questa direzione", le parole di Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia.
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