Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

INPS: TABELLA DEI REDDITI MEDI LAVORATORI 2021

Immagine dell'articolo

L’Osservatorio su lavoratori dipendenti e indipendenti, dell’Inps, ha pubblicato le tabelle che riguardano i redditi medi percepiti nel 2021. I dati sono stati raccolti dal censimento di 25 mln e 774mila occupati regolari, pari a circa il 95% del totale, evidenziando un lieve incremento dello 0,5% rispetto al 2020, con circa 118mila unità in più.

Secondo la statistica, mediamente, nel 2021 i dipendenti statali hanno guadagnato 33.598 euro, i privati 22.852 euro, i commercianti 20.382 euro, gli artigiani 20.311 euro, i collaboratori domestici 7.424 euro, i lavoratori occasionali o con voucher 1.028 euro.

I dati Inps evidenziano che il reddito medio dei dipendenti pubblici, 3,45 mln, in un anno è diminuito di 1.200 euro, arrivando a 34.801 euro, quello dei privati è cresciuto di oltre mille euro, arrivando a 21.380. I guadagni dei commercianti sono scesi a 21.152 euro, con quasi ottocento euro in meno,  mentre sono aumentati quelli dei domestici di circa 450 euro, risultando nel 2021 pari a 6.978 euro. 

15/12/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati

26 GEN 2026

ECONOMIA QUASI FERMA, L’ORO CORRE

Il quadro di Confindustria

21 GEN 2026

FOTOVOLTAICO DA RECORD NEL 2025: LA TRANSIZIONE ENERGETICA ACCELERA

Consumi elettrici stabili

21 GEN 2026

AGRICOLTURA ITALIANA LEADER IN EUROPA PER VALORE AGGIUNTO

La multifunzionalità fa la differenza