Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

UNICREDIT: ACCORDO SINDACALE PER 850 ASSUNZIONI

Immagine dell'articolo

L’UniCredit, il gruppo bancario internazionale con sede legale a Milano, nelle scorse ore, ha siglato con i sindacati Fabi, First/Cisl, Fisac un importante accordo che prevede due punti fondamentali: l’uscita anticipata dal lavoro per 850 impiegati con l’assunzione di altrettanti under 35 per la rete commerciale e un bonus, una tantum, di 2400 euro a tutti i dipendenti.

L’assunzione dei giovani, con un rapporto di 1 a 1, contrariamente a quanto è accaduto negli ultimi anni, dove il numero delle uscite sono state nettamente superiori alle entrate, con un rapporto nel 2021 pari a due a uno, sarà possibile grazie al prepensionamento volontario, entro il 2024, di coloro che maturano i requisiti per la pensione entro il 2029.

Ciò permetterà di proseguire con il piano del ricambio generazionale già avviato nel 2021. Il riconoscimento economico è suddiviso in un premio collettivo di produttività, per l’anno 2022, di 1600 euro e del contributo straordinario di 800 euro, che rientra tra le novità del decreto Aiuti quater del governo per contrastare il caro energia

03/12/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati

26 GEN 2026

ECONOMIA QUASI FERMA, L’ORO CORRE

Il quadro di Confindustria

21 GEN 2026

FOTOVOLTAICO DA RECORD NEL 2025: LA TRANSIZIONE ENERGETICA ACCELERA

Consumi elettrici stabili

21 GEN 2026

AGRICOLTURA ITALIANA LEADER IN EUROPA PER VALORE AGGIUNTO

La multifunzionalità fa la differenza