Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

‘TAX FREEFOM DAY 2022’

Immagine dell'articolo

Ogni anno, dal 1948, viene calcolato il “Tax freedom day”, ossia il giorno in cui ogni nazione, smette di lavorare per pagare le tasse allo Stato e tutto il guadagno dei contribuenti finisce nel proprio ‘salvadanaio’.

Quest’anno e rispetto al 2021, “il giorno della liberazione fiscale” arriva con 24 ore in anticipo sul calendario, dopo 157 giorni lavorativi, cadendo il 7 giugnoL’Ufficio studi della Cgia di Mestre ha evidenziato che seppur il calcolo è un  "puro esercizio teoricoche serve a dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, l’eccessivo peso fiscale che grava sugli italiani."

 L’Associazione Artigiani sottolinea che, lo scorso anno, la pressione fiscale ha toccato il record del 43,5%, facendo posizionare l’Italia al sesto posto in Ue. Al primo posto della classifica dei 27 membri dell’Unione europea, troviamo la Danimarca con il 48,1%, a seguire la Francia con 47,2%, il Belgio 44,9%, Austria 43,8% e Svezia (43,7%). La Cgia segnala che il dato più basso, dei versamenti delle tasse e dei contributi previdenziali allo Stato, risale al 2005, quanto si attestò al 39%.

05/06/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 APR 2026

LAVORO POVERO, IL NODO RESTA

Il 10,2% degli occupati a rischio secondo Istat

02 APR 2026

ENERGIA, PREZZI IN FORTE RIALZO

Petrolio sopra i 110 dollari, gas ai massimi recenti

30 MAR 2026

DAZI USA, LA BCE AVVERTE

Il 95% dei costi ricade su imprese e consumatori americani

30 MAR 2026

POLIZZE ANTI-CATASTROFE, SCADENZA IMMINENTE PER LE IMPRESE

quanto costano a hotel e ristoranti

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese