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TREDICESIME PIÙ RICCHE

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L'attesa mensilità aggiuntiva di dicembre, la tredicesima, porta buone notizie per lavoratori, pensionati e imprese italiane. Secondo una stima di Confesercenti-Ipsos, quest'anno la somma complessiva che arriverà nelle tasche di oltre 32 milioni di italiani supererà i 51,3 miliardi di euro, con un incremento del 7,8% rispetto al 2022. 

L'aumento è attribuito a due fattori principali: la crescita dell'occupazione e i rinnovi contrattuali che hanno interessato diversi settori. Si tratta di un’iniezione di liquidità fondamentale per le famiglie, con importanti ripercussioni anche sui consumi natalizi e, più in generale, sull’economia nazionale. 

La destinazione delle tredicesime 

Le tredicesime rappresentano un sostegno finanziario atteso con ansia: solo il 16% degli intervistati ritiene che non abbiano un impatto significativo sulle proprie finanze, mentre per oltre la metà (53%) consentono di vivere con maggiore tranquillità. Per il 31%, addirittura, sono indispensabili per coprire spese altrimenti insostenibili. 

Gran parte della mensilità aggiuntiva sarà assorbita da spese già programmate o necessarie, come conti in sospeso e risparmio, ma il 78% degli italiani prevede di utilizzarne una parte per le festività. In particolare: 

- 44% per i regali di Natale, 

- 16% per altre spese festive, 

- 18 per viaggi o vacanze durante le festività. 

In totale, secondo le stime di Confesercenti, saranno destinati oltre 18,7 miliardi di euro per queste voci, un volano per i settori del commercio, del turismo e dei servizi. 

Natale e saldi: un’occasione per rilanciare i consumi 

Nonostante il clima di incertezza economica, la tredicesima rappresenta una boccata d’ossigeno per i consumatori e le imprese. Le vendite di Natale, che fino ad ora sono state lente, potrebbero ricevere una spinta decisiva proprio grazie a questa nuova disponibilità di risorse. 

Oltre ai regali, una parte degli italiani (23%) ha già in mente di utilizzare la tredicesima per prepararsi ai saldi invernali, che partiranno il prossimo 4 gennaio, mentre il 20% la impiegherà in lavori di ristrutturazione o acquisti di mobili e accessori per la casa. 

Un sostegno fondamentale per il PIL 

Confesercenti sottolinea come i consumi di fine anno siano indispensabili per raggiungere gli obiettivi di crescita del PIL, rappresentando un periodo strategico per l’economia italiana. Nonostante il peso delle spese fisse e l’incertezza che caratterizza il contesto economico, l’effetto positivo delle tredicesime potrebbe contribuire a dare una spinta decisiva alla chiusura del 2023 in positivo. 

Per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi, queste settimane rappresentano una sfida e un’opportunità: intercettare i bisogni e le aspettative di consumatori più propensi a spendere, pur con cautela. 

08/12/2024

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