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INDUSTRIA 4.0. 7,6 MILIONI PER L’INNOVAZIONE

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Nuova spinta agli investimenti in innovazione tecnologica: Made Competence Center Industria 4.0 lancia un bando da 7,6 milioni di euro destinato a sostenere la trasformazione digitale delle imprese italiane nel 2025. Il polo, istituito nel 2019 dal Ministero dello Sviluppo Economico e con sede a Milano, rafforza così il proprio ruolo di hub strategico per il trasferimento tecnologico.

Le risorse saranno distribuite attraverso due strumenti distinti. Da un lato, un Catalogo dei Servizi da 2,2 milioni di euro, dedicato a consulenza specialistica e formazione avanzata; dall’altro, un bando “a sportello” da 5,4 milioni per finanziare progetti di innovazione e trasferimento tecnologico.

Quest’ultimo rappresenta il cuore operativo dell’iniziativa: ogni progetto potrà ottenere fino a 200mila euro di contributo, con un limite massimo di 400mila euro per singola impresa. Un meccanismo pensato per favorire interventi concreti e immediatamente cantierabili, con valutazioni affidate a una commissione che esaminerà le domande in ordine di presentazione.

Non è prevista una scadenza unica: il bando resterà aperto fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Una scelta che punta a garantire maggiore flessibilità alle imprese, consentendo loro di presentare progetti in base ai propri tempi di sviluppo e investimento.

Tra gli elementi più rilevanti, la possibilità di recuperare fino al 70% dei costi sostenuti per i progetti, una leva significativa soprattutto per le realtà che intendono accelerare i processi di digitalizzazione senza compromettere la sostenibilità finanziaria.

La platea dei beneficiari è ampia: possono accedere ai fondi imprese di ogni dimensione, startup e consorzi. Tuttavia, il bando introduce meccanismi premiali per incentivare la partecipazione delle piccole e medie imprese e delle aziende del Mezzogiorno, tradizionalmente meno coinvolte nei processi di innovazione avanzata.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la transizione verso Industria 4.0 non è più un’opzione, ma una necessità competitiva. Automazione, intelligenza artificiale, manifattura digitale e analisi dei dati rappresentano oggi leve decisive per migliorare produttività, efficienza e capacità di adattamento ai mercati globali.

Per il sistema produttivo italiano, il rafforzamento dei competence center assume un valore strategico: non solo come fornitori di servizi, ma come veri e propri catalizzatori di innovazione, in grado di mettere in rete imprese, università e centri di ricerca.

Il nuovo bando di Made si muove proprio in questa direzione, offrendo strumenti concreti per accompagnare le imprese nei processi di trasformazione. La sfida, ora, sarà tradurre le risorse disponibili in progetti capaci di generare valore reale, colmando il divario tecnologico e rafforzando la competitività del tessuto produttivo nazionale.

15/04/2026

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