Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

TESLA: RICHIAMA 285 MILA AUTO VENDUTE IN CINA

Immagine dell'articolo

Il colosso delle auto elettriche, guidato da Elon Mask, negli ultimi mesi ha dovuto risolvere diversi problemi con la Cina. Essendo il Sol levante, il secondo mercato al mondo con il 30% di vendite, delle auto progettate a Paolo Alto, Tesla si è adoperata, e non poco, per risolvere ogni divergenza.

Nonostante con le autorità locali, si fosse arrivato ad un accordo, in queste ore sono arrivate nuove complicazioni. La casa automobilistica, prima al mondo nella produzione di EV, dopo aver riscontrato un malfunzionamento nel software di assistenza alla guida, che potrebbe provocare incidenti, ha deciso di richiamare dal mercato cinese oltre 285 mila auto.

I problemi rilevati, riguardano in particolare: la berlina Model 3 e il suv Model Y. Proprio questi due modelli, fino a qualche mese fa, risultavano essere quelli più venduti in assoluto dal marchio Tesla, finché non sono stati superati dal “Wuling Hongguang Mini EV”, della casa cinese Wuling Motors, che ne ha avviato la produzione nel 2020.

10/07/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati

26 GEN 2026

ECONOMIA QUASI FERMA, L’ORO CORRE

Il quadro di Confindustria