Secondo Bloomberg, il gruppo guidato dal nuovo amministratore delegato Josh D'Amaro punta a una profonda riorganizzazione aziendale. I risparmi potrebbero essere reinvestiti in cinema, televisione, tecnologia e parchi a tema.
La Disney si prepara a una nuova e significativa riduzione del personale, nell'ambito di un piano di contenimento dei costi che punta a tagliare le spese del 20%. A riportare l'indiscrezione è Bloomberg, secondo cui alcuni dirigenti avrebbero ricevuto indicazioni precise per intervenire sui budget delle rispettive divisioni. La società, al momento, non ha commentato le notizie.
Se confermata, l'operazione rappresenterebbe il quarto ciclo di licenziamenti nel 2026 e il più consistente dall'inizio della gestione del nuovo amministratore delegato Josh D'Amaro. Secondo le fonti citate da Bloomberg, alcune divisioni aziendali potrebbero essere interessate dai tagli in misura maggiore rispetto ad altre, anche se non sono ancora stati indicati i settori maggiormente coinvolti.
La strategia di riorganizzazione non sarebbe tuttavia limitata alla riduzione dei costi. Una parte delle risorse risparmiate potrebbe infatti essere destinata a nuovi investimenti nella produzione cinematografica e televisiva, nello sviluppo tecnologico e nel rafforzamento delle attività legate ai parchi a tema e alle navi da crociera.
La nuova iniziativa si inserisce in un percorso di ridimensionamento già avviato nel corso dell'anno. A settembre Disney ha eliminato alcune centinaia di posti di lavoro, soprattutto nei dipartimenti delle risorse umane e dell'informatica. A luglio altri tagli hanno interessato diverse centinaia di dipendenti di Pixar, ESPN, Disney Entertainment Television e degli studi cinematografici del gruppo.
Il primo intervento significativo del 2026 risale invece ad aprile, quando sono state eliminate circa mille posizioni, principalmente in seguito alla riorganizzazione delle attività di marketing aziendale, riunite in un'unica divisione sotto la guida di Asad Ayaz, responsabile marketing e brand.
La nuova fase di ristrutturazione evidenzia le priorità del gruppo: razionalizzare la struttura organizzativa, contenere le spese operative e concentrare le risorse nei comparti considerati strategici per la crescita futura.
Per Disney si apre dunque una fase delicata, nella quale la sfida sarà conciliare l'efficienza economica con gli investimenti necessari a mantenere competitività e capacità di innovazione in un mercato dell'intrattenimento in continua evoluzione.
03/11/2026







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