Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

AUTO: NEL 2020 RISPARMIO PARI A 905 EURO

Immagine dell'articolo

Secondo uno studio condotto da Au, Assoutenti, l’associazione nazionale nata per promuovere e tutelare i diritti dei consumatori, in seguito ai divieti di spostamento imposti dal governo per contenere e limitare la diffusione dei contagi, nel corso del 2020, ogni famiglia italiana per mantenere la propria auto, ha risparmiato poco più di 905 euro sui costi medi.

Gli italiani, che durante il lockdown hanno perlopiù svolto lavori in smart working, hanno risparmiato sul carburante, sull’assicurazione e sui costi generali di manutenzione, come cambio dell’olio e degli pneumatici. Assoutenti ha rilevato che indubbiamente il maggiore risparmio riguarda il settore dei carburanti, valutando per famiglia un risparmio di circa 590 euro.

Però, secondo le previsioni di Furio Truzzi, presidente dell’associazione Au, la tendenza, per l’anno in corso, inevitabilmente cambierà. Due sono i fattori determinati: la riduzione dei divieti di circolazione e l’aumento del costo di diesel e benzina che, nelle ultime settimane, sono cresciuti mediamente quasi dell’8%.

03/02/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

18 FEB 2026

BADANTI E COLF, OGGI IL CLICK DAY

Quote, tempi e istruzioni

10 FEB 2026

CAPORALATO NEL FOOD DELIVERY

Glovo commissariata, sotto accusa il modello di gestione dei rider

08 FEB 2026

SCI MADE IN ITALY, UNA FILIERA CHE CORRE VELOCE SUI MERCATI ESTERI

Il made in Italy vince internazionali

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia