Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ISTAT: CROLLANO I CONSUMI

Immagine dell'articolo

Il carrello della spesa e le spese degli italiani in generale fanno i conti con gli effetti del lockdown.
 
La contrazione dei consumi rilevata dall'Istat è pari all'11,5%, con un crollo della spesa stimato dal Codacons in circa 80 miliardi di euro.

Ad essersi contratta è la spesa media per famiglia, scesa di 3.054 euro.
 
"Le famiglie, a causa della forte perdita del potere d’acquisto e del reddito disponibile, continuano a ridurre i consumi anche dopo il lockdown – afferma il Codacons –. Ciò produce effetti negativi a cascata, con i prezzi in piena deflazione come conseguenza della minore spesa in Italia. Una situazione che, a differenza di quanto sostengono alcuni pseudo-analisti poco ferrati in materia, non è affatto positiva per l’economia italiana, perché consumi fermi e prezzi in picchiata non fanno diventare più ricche le famiglie ma, come insegnano i più basilari principi economici, sono la conseguenza delle difficoltà attraversate da milioni di italiani".

02/10/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

08 FEB 2026

SCI MADE IN ITALY, UNA FILIERA CHE CORRE VELOCE SUI MERCATI ESTERI

Il made in Italy vince internazionali

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese