Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

GAZPROM: STOP TOTALE FORNITURA GAS ALL’ITALIA

Immagine dell'articolo

 

Il giorno ‘zero’ della fornitura del gas dalla Russia è arrivato: lo ha annunciato l’Eni, l’azienda italiana che si occupa di distribuire nel nostro Paese il combustibile acquistato dall’estero.

Nei giorni scorsi, delle esplosioni avevano danneggiato Nord Stream 1 e 2, mettendo a rischio il trasporto verso l’Europa e, a poche ore di distanza, la multinazionale che gestisce i giacimenti russi, Gazprom, ha annunciato che, da ieri, l’invio dei volumi di gas richiesti dall’Italia è sospeso, a causa de “l’impossibilità di trasportare il gas attraverso l’Austria”.

Nel Paese austriaco, e precisamente nella città di Tarvisio, è presente il punto di ingresso dei flussi di gas russo e che vengono poi gestiti da Eni. L’azzeramento della fornitura di GNL è causato, secondo quanto dichiarato dal colosso russo, dal “non essere in grado di ottemperare agli obblighi necessari per ottenere il servizio di dispacciamento di gas in Austria”.

L’azienda del cane a sei zampe, con un comunicato ha dichiarato: “Eni si riserva di comunicare eventuali riprese delle forniture. Stiamo lavorando per verificare con Gazprom se sia possibile riattivare i flussi verso l'Italia. Ci risulta però che l’Austria stia continuando a ricevere gas al punto di consegna al confine Slovacchia/Austria”.


 

02/10/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati