Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ELON MUSK: ACQUISIZIONE TWITTER A RISCHIO

Immagine dell'articolo

L’acquisizione di Twitter, da parte di Elon Musk, nonostante gli entusiasmi iniziali e la sua proposta di 44 miliardi di dollari, già accettata dal Consiglio di amministrazione per concludere l’affare entro la fine dell’anno, potrebbe saltare. Il miliardario, dopo la firma dell’accordo, aveva annunciato che era “temporaneamente in sospeso”, a causa della verifica di falsi account.

L’accertamento potrebbe portare alla modifica della cifra pattuita, pari a 54,20 dollari per azione, basata sulle quotazioni di inizio aprile, che ad oggi, sarebbero già scese a 37,95 dollari, pari al -5,5%.

Nelle scorse ore, il Ceo di Tesla ha rilasciato delle dichiarazioni che lasciano supporre la mancata trasparenza di Twitter, la quale starebbe “ostacolando i suoi diritti di informazione” dei reali dati, per paura della sua analisi e di ciò che potrebbe rivelare.

La piattaforma cinguettante ha risposto: “Twitter continuerà a condividere cooperativamente le informazioni con Elon Musk, per chiudere la transazione e siglare l’accordo al prezzo e ai termini convenuti”. 

07/06/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati