Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

PARMIGIANO REGGIANO: + 2,7 MILIARDI DI EURO NEL 2021

Immagine dell'articolo

Covid e crisi energetica non hanno intaccato la filiera del Parmigiano Reggiano che ha chiuso l’anno con dati positivi. Per quanto riguarda il fatturato, se nel 2020 si era attestato a 2,35 miliardi di euro, nel 2021 ha toccato il record 2,7 miliardi di euro.

Eccellente anche il valore della produzione, che nell’annus horribilis è stato di 1,52 miliardi, in quello pre-pandemia pari a 1,661 miliardi, mentre nell’anno appena concluso di 1,71 miliardi di euro, grazie anche alla produzione record di 4,09 mln di forme di formaggio.

Il mercato dell’export, verso il quale l’azienda è sempre più lanciata, oggi conta il 45% della produzione. I Paesi con il maggior consumo di Parmigiano Reggiano sono: gli Usa con 21%, Francia con 19%, Germania 17%, Regno Unito 11% e Canada 5%. Grazie a nuove strategie, nel 2021, il prodotto è cresciuto nei mercati più importanti, ad eccezione di Regno Unito e Germania registrando  -15,6%  e  -1,9 %.

16/02/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

13 MAG 2026

FIRENZE, TORNA “COOPERAZIONE IN FESTA”

70 eventi per raccontare il modello cooperativo

13 MAG 2026

INTESA SANPAOLO SPINGE SULLA SOSTENIBILITÀ

112 miliardi per ambiente e sociale nel piano al 2029

13 MAG 2026

ENERGIA, LA UE AVVERTE LE IMPRESE "CRISI FOSSILE"

Accelerare su efficienza e rinnovabili

05 MAG 2026

PETROLIO, L’OPEC+ ALZA LA PRODUZIONE MA IL MERCATO RESTA SOTTO PRESSIONE

Un aumento più politico che reale

05 MAG 2026

LA BAGGER WORLD CUP ACCOGLIE ANDREA IANNONE PER IL DEBUTTO AL MUGELLO

Con vittorie in MotoGP™ e WorldSBK, Iannone amplia la line-up di Niti Racing e porta la griglia a dieci piloti

04 MAG 2026

INFORTUNI SUL LAVORO, CALANO I MORTI MA CRESCONO LE DENUNCE

I dati INAIL nel primo trimestre