Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

HEINEKEN: INVESTIMENTO DA 73 MLN IN SARDEGNA

Immagine dell'articolo

Il noto birrificio Heineken, nato ad Amsterdam nel 1864, famoso in tutto il mondo per la produzione di birra chiara, è presente in Italia dal 1974, quando acquisì ‘Birra Dreher’. Negli anni, l’azienda ha rilevato altri stabilimenti, stretto collaborazioni con diverse società del settore, tra cui il Birrificio Messina, arrivando ad operare sul territorio con sei impianti in totale.

L’Heineken Italia, che da sempre crede nel nostro Paese, nelle scorse ore ha siglato un accordo di 73 mln di euro con MISE, Invitalia e Regione Sardegna. Il sostanzioso investimento è destinato allo stabilimento di Assemini, in provincia di Cagliari e consentirà di ammodernare e ampliare il birrificio. L’obbiettivo è di aumentare la produzione di birra nell’Isola sarda, generando occupazione e crescita economica.

Sono stati già programmati alcuni interventi, tra cui: impianti di stoccaggio di CO2, una nuova centrale frigorifera e torri di raffreddamento, che permetteranno di ridurre le emissioni di CO2, il consumo di energia elettrica e acqua, migliorando, quindi, l’impatto ambientale.

24/02/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati

26 GEN 2026

ECONOMIA QUASI FERMA, L’ORO CORRE

Il quadro di Confindustria

21 GEN 2026

FOTOVOLTAICO DA RECORD NEL 2025: LA TRANSIZIONE ENERGETICA ACCELERA

Consumi elettrici stabili

21 GEN 2026

AGRICOLTURA ITALIANA LEADER IN EUROPA PER VALORE AGGIUNTO

La multifunzionalità fa la differenza