Il comparto orafo-gioielliero italiano continua a macinare risultati positivi e si conferma uno dei pilastri del made in Italy. Secondo uno studio di Mediobanca, il fatturato del settore in Italia ha sfiorato i 9 miliardi di euro, segnando una crescita significativa rispetto agli anni precedenti e ponendo le basi per un ulteriore consolidamento nel 2025.
La ripresa dei consumi di fascia medio-alta, la tenuta dell’export e il rafforzamento dei marchi storici hanno contribuito a sostenere l’andamento del settore, che beneficia anche di una rinnovata attenzione internazionale verso il design e la qualità della manifattura italiana. In questo scenario, le aziende del comparto hanno dimostrato una buona capacità di adattamento, investendo in innovazione, distribuzione e posizionamento sui mercati esteri.
In testa alla classifica delle imprese per fatturato si conferma Bulgari, che rafforza il proprio ruolo di leader grazie a una strategia focalizzata sull’alto di gamma e sull’integrazione con il gruppo Lvmh. Al secondo posto si colloca Morellato, protagonista di una crescita solida e costante, sostenuta da un portafoglio marchi diversificato e da una presenza capillare nella distribuzione.
Lo studio di Mediobanca evidenzia come le prospettive restino positive anche per il 2025, con attese di ulteriore crescita trainata dall’export, in particolare verso Stati Uniti e Asia, e da una domanda interna più stabile. Il settore orafo-gioielliero si conferma così non solo un simbolo di eccellenza, ma anche un comparto capace di generare valore e occupazione in un contesto economico ancora incerto.
15/01/2026








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