Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

L'AUTOCERTIFICAZIONE CHE EVITA I DAZI DOGANALI

Immagine dell'articolo

Per tutto il 2021 è sufficiente per beneficiare dell'Accordo tra Unione europea e Regno Unito, per evitare effetti drastici della BREXIT. Infatti l'esportatore italiano che introduce  merce in Granbretagna, evita i dazi doganali mediante una autocertificazione.

Non è necessario, inoltre, che l'esportatore sia già iscritto nel sistema unionale degli esportatori registrati Rex, potendo operare anche soltanto con il proprio codice Eori.

Anche sotto tale profilo, l'intesa raggiunta introduce regole fortemente semplificate, benché soltanto nella prima fase di applicazione.

 La novità dell'autocertificazione è prevista dal regolamento di esecuzione n. 2020/2254 adottato dalla Commissione europea lo scorso 29 dicembre 2020. Altri importanti chiarimenti sono contenuti nel nuovo testo della circolare n. 49 dell'Agenzia delle dogane, ripubblicata lo scorso 30 dicembre con il prot. 495536.

Questa deroga, di portata temporanea, tiene conto dell'oggettiva impossibilità, per le imprese, di organizzare per tempo quanto normalmente necessario per l'implementazione delle nuove regole, sottoscritte il 31 dicembre e in vigore già dal giorno successivo.

 Tale dichiarazione potrà essere emessa dall'inizio di quest'anno e  non oltre il 1° gennaio 2022, dunque con valore anche per le operazioni già eseguite. Se entro tale data l'esportatore non sarà in possesso della dichiarazione del fornitore, deve darne informazione all'importatore del Regno Unito, entro il 31gennaio 2022.



06/01/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

10 FEB 2026

CAPORALATO NEL FOOD DELIVERY

Glovo commissariata, sotto accusa il modello di gestione dei rider

08 FEB 2026

SCI MADE IN ITALY, UNA FILIERA CHE CORRE VELOCE SUI MERCATI ESTERI

Il made in Italy vince internazionali

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare