Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

DIFFICOLTÀ NELL'ASSUNZIONE DI MANODOPERA

Immagine dell'articolo

Il tessuto economico italiano sta vivendo un momento di profonda sfida, e la mancanza di personale disponibile è diventata una vera e propria emergenza in tutto il paese. Secondo un rapporto recentemente pubblicato da Confartigianato, l'associazione che rappresenta le piccole e medie imprese artigiane, il 48% delle aziende italiane sta lottando per trovare manodopera, un aumento del 7,6% nell'arco di un solo anno. Questi dati mettono in luce un problema che si sta diffondendo rapidamente, coinvolgendo settori diversi, dai tradizionali alle nuove tecnologie.

 

L'aumento di quasi otto punti percentuali nell'arco di un anno è allarmante e rappresenta una sfida significativa per le imprese di tutte le dimensioni e settori. Secondo il rapporto, questa tendenza è evidente in tutto il paese: nel Mezzogiorno, la percentuale di lavoratori introvabili è cresciuta del 9,1%, mentre nel Centro, nel Nord Ovest e nel Nord Est, rispettivamente del 6,9%, 7,4% e 6,5%.

 

L'analisi di Confartigianato rivela inoltre settori particolarmente colpiti da questa carenza di personale. Le figure professionali più difficili da reperire includono tecnici specializzati nella carpenteria metallica (70,5% di personale difficile da trovare), costruzioni (69,9%) e conduzione di impianti e macchinari (56,6%).

 

A livello regionale, alcune aree stanno soffrendo più di altre. Le imprese del Trentino-Alto Adige sono in testa alla lista, con il 61,6% di personale difficilmente reperibile. Seguono la Valle d'Aosta (57,1%), l'Umbria (54,6%), il Friuli-Venezia Giulia (53,3%), l'Emilia-Romagna (52,7%), il Piemonte (52%) e il Veneto (51,4%).

 

Le cause di questa crescente difficoltà nell'assunzione di manodopera sono molteplici. Secondo il rapporto, il 32,4% dei lavoratori non riesce a essere trovato a causa della mancanza di candidati, mentre il 10,8% a causa dell'inadeguata preparazione dei candidati stessi. Di fronte a questa sfida, le piccole imprese stanno reagendo con strategie innovative. Oltre all'offerta di salari più competitivi, molte stanno stringendo collaborazioni con istituti tecnici e professionali per fornire stage, tirocini e percorsi formativi per le competenze richieste. La flessibilità nell'orario di lavoro, l'adozione dello smart working e l'investimento nel benessere dei dipendenti sono ulteriori misure adottate per affrontare questa situazione critica.

 

In sintesi, il rapporto di Confartigianato mette in luce una situazione preoccupante per il mondo delle imprese italiane. La crescente difficoltà nell'assunzione di personale sta colpendo diversi settori e regioni, richiedendo un impegno collettivo da parte delle imprese e delle istituzioni per trovare soluzioni efficaci a questo problema crescente.

20/08/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 APR 2026

LAVORO POVERO, IL NODO RESTA

Il 10,2% degli occupati a rischio secondo Istat

02 APR 2026

ENERGIA, PREZZI IN FORTE RIALZO

Petrolio sopra i 110 dollari, gas ai massimi recenti

30 MAR 2026

DAZI USA, LA BCE AVVERTE

Il 95% dei costi ricade su imprese e consumatori americani

30 MAR 2026

POLIZZE ANTI-CATASTROFE, SCADENZA IMMINENTE PER LE IMPRESE

quanto costano a hotel e ristoranti

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese