Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CORTE DEI CONTI: STOP A SANATORIE FISCALI

Immagine dell'articolo

La Corte dei conti, l’organo che svolge funzioni di controllo in materia di contabilità pubblica e della corretta gestione della spesa pubblica, ha bocciato le tante sanatorie fiscali adottate nel corso degli anni, denunciando grossi ammanchi nelle casse dello Stato.

Durante le attività di controllo relative alle rottamazioni e il saldo e stralcio introdotti fra 2016 e 2018, la Corte ha evidenziato che dei circa 53,8 miliardi di euro calcolati, sono stati recuperati circa 20 milioni, mentre i restanti 33,6 miliardi non sono mai stati riscossi.

 L’Organo di controllo contabile, da sempre contrario a condoni e a definizioni agevolate”, sostiene “la necessità di abbandonare definitivamente il ricorso a provvedimenti che offrono, per le difficoltà del recupero (e per esigenze di bilancio), la definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo e che, oltre ad incidere negativamente sul finanziamento dei servizi pubblici, rischiano di comportare ulteriori iniquità.

Dovrebbe altresì essere rafforzata il contrasto all’evasione diffusa che, tuttora, caratterizza la situazione italiana”.

30/06/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 LUG 2026

LA BAMBINA SENZA SANGUE DI FRANCO MONERO

Thriller psicologico sul senso della giustizia, della colpa e del perdono.

29 GIU 2026

COREA DEL SUD, MAXI PIANO DA OLTRE 576 MILIARDI PER CHIP E IA

Seul sfida Stati Uniti e Cina

23 GIU 2026

FISCO, ROTTAMAZIONE QUINQUIES

Online le comunicazioni delle somme dovute. Pagamenti fino a 54 rate

23 GIU 2026

EURO DIGITALE, VIA LIBERA DEL PARLAMENTO UE

Sperimentazione dal 2027 e lancio previsto nel 2029. Lagarde: “Un passo per rafforzare la moneta europea”

21 GIU 2026

CREDITO IN RIPRESA PER FAMIGLIE E IMPRESE, MA I TASSI RESTANO ALTI

Il quadro secondo l'Abi

21 GIU 2026

PACCHI ONLINE PIÙ COSTOSI

Dal 1 luglio scatta la nuova tassa UE (e in Italia può raddoppiare)