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MILANO: AFFITTI BREVI, IL SINDACO PROPONE UN TETTO MASSIMO

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Tasse alle stelle, inquilini morosi e prospettive di guadagno maggiori rispetto ai tradizionali contratti di locazione, negli ultimi anni hanno spinto i proprietari di immobili a trasformare le proprie abitazioni in strutture ricettive, come B&B o case vacanze.

Il fenomeno ha provocato un calo di appartamenti disponibili per studenti e lavoratori fuori sede, che va ad aggiungersi al problema del caro affitti, “in sette anni cresciuto di oltre il 40%, mentre i salari solo del 5%” nella città di Milano, che si ripercuote anche sulle persone meno abbienti.

Il sindaco meneghino, Beppe Sala, per contrastare le locazioni ad uso turistico ha chiesto l’intervento del governo per consentirgli di seguire l’esempio di Venezia: limitare gli affitti giornalieri o per brevi periodi per massimo 120 o 180 giorni l’anno.

Durante il ‘Forum dell’Abitare’ a Milano, organizzato dal 20 al 22 marzo, Sala ha dichiarato: “Noi non vogliamo metterci contro il piccolo proprietario che ha un singolo appartamento ma un po' di regolamentazione sugli affitti brevi va fatta”. 

21/03/2023

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