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LA PROPOSTA DI CONFINDUSTRIA SUL CARO ENERGIA

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Nell’occasione dell’incontro del seminario dal titolo “Comunità energetiche: una strategia per contrastare la crisi energetica, opportunità di lavoro e di sviluppo” che si è svolto a Cosenza, Confindustria riapre e rilancia il dibattito sulle comunità energetiche

La proposta lanciata è quella di creare comunità energetiche e infrastrutture fotovoltaiche condivise per produrre energia pulita. Inoltre afferma che occorre cercare nuovi strumenti per ridurre l'impatto del caro energia nel breve termine ma anche guardare al futuro cercando di promuovere un dialogo costruttivo tra imprese, pubbliche amministrazioni, ordini professionali e comunità, illustrare le nuove opportunità produttive ed occupazionali connesse alla transizione ecologica ed alle comunità energetiche rinnovabili, intervenire su alcune debolezze del nostro territorio quale, appunto, la capacità di fare rete.

Il Presidente di Confindustria Perciaccante ammette che ci sono stati gravi ritardi ma che ora è il momento di intervenire per risolvere il grave problema degli approvvigionamenti energetici e cogliere la straordinaria occasione offerta dal PNRR e dagli ulteriori programmi per la coesione sociale stabiliti a livello europeo, nazionale e regionale

Il Presidente Cts Energia Calabria Nicola De Nardi ha specificato che con l’avvio delle Comunità Energetiche si pongono alcune condizioni di base per fronteggiare con successo la crisi energetica, ridurre le emissioni nocive climalteranti, incentivare forme di risparmio e di diversificazione del reddito per imprese, cittadini ed enti pubblici, contribuendo a migliorare l’impatto ambientale e l’impronta ecologica del nostro vivere civile e del sistema produttivo

14/10/2022

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