Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SENTENZE TRIBUTARIE PUBLICHE

Immagine dell'articolo

Le sentenze di diritto  tributario non contengono dati sensibili e non incidono su diritti personalissimi, per questo non c’è ragione di oscurarle.

La Corte di cassazione, con la sentenza 22561, respinge il ricorso di un cittadino che chiedeva, senza neppure prendersi la briga di dare delle motivazioni, che dalla sentenza della Commissione tributaria che lo riguardava venissero oscurati tutti i suoi dati. Un’istanza che presupponeva, sottolinea la Cassazione, quasi un obbligo di legge. Ma così non è, altrimenti non sarebbe necessario, come invece è, indicare le ragioni, della domanda di anonimizzazione.

La norma, infatti, non specifica quali sono i motivi che legittimano la richiesta. Spetta al giudice pesare i contrapposti interessi, mettendo sul piatto della bilancia le esigenze di riservatezza del singolo e il principio della generale conoscibilità dei provvedimenti giurisdizionali e del contenuto integrale delle sentenza.

13/08/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

10 FEB 2026

CAPORALATO NEL FOOD DELIVERY

Glovo commissariata, sotto accusa il modello di gestione dei rider

08 FEB 2026

SCI MADE IN ITALY, UNA FILIERA CHE CORRE VELOCE SUI MERCATI ESTERI

Il made in Italy vince internazionali

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare