Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CONFCOMMERCIO: LA RIPRESA DELL’INFLAZIONE METTE A RISCHIO LA CRESCITA ECONOMICA

Immagine dell'articolo

La crescita dell’economia italiana prosegue, ma torna a pesare l’incognita inflazione. È l’allarme lanciato da Confcommercio nel Report Congiuntura di maggio, che segnala un nuovo aumento dei prezzi trainato soprattutto dall’energia e dalle tensioni geopolitiche internazionali.

Secondo le stime dell’associazione, a maggio il Pil italiano dovrebbe registrare una crescita dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,5% su base annua. Un quadro ancora positivo, ma reso più fragile dalla nuova accelerazione dell’inflazione, prevista al +0,5% su aprile e al +3,4% rispetto allo stesso mese del 2025.

Un livello che riporta il costo della vita sui valori registrati alla fine dell’estate 2023.

Energia e alimentari spingono i prezzi

Nel report, Confcommercio individua nell’energia il principale fattore di pressione sui prezzi. Le tensioni nell’area del Golfo continuano infatti a riflettersi sui costi energetici, sia per le famiglie sia per la mobilità e le imprese.

A questo si aggiungono gli aumenti degli alimentari non lavorati, dovuti a criticità pregresse lungo le filiere produttive e distributive.

“L’elemento più critico è rappresentato dal riacutizzarsi dell’inflazione”, sottolinea l’associazione, evidenziando il rischio che gli aumenti possano estendersi progressivamente anche ad altri settori dell’economia.

Per il sistema produttivo italiano, soprattutto per commercio, turismo e servizi, il ritorno di una dinamica inflattiva più intensa potrebbe tradursi in una nuova fase di compressione dei margini operativi e della domanda interna.

Consumi ancora positivi, ma pesa il calo del reddito reale

Nonostante il quadro più complesso, i consumi mostrano ancora segnali di tenuta. Ad aprile 2026 l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è stimato in crescita dell’1,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Tuttavia, l’associazione avverte che il permanere di un’inflazione elevata rischia di incidere sulla fiducia delle famiglie e sul potere d’acquisto reale.

L’effetto più immediato potrebbe essere una riduzione della spesa discrezionale, con impatti diretti su retail, ristorazione, tempo libero e beni durevoli. Per molte imprese, soprattutto piccole e medie aziende, l’aumento dei costi energetici e logistici continua inoltre a rappresentare un fattore di forte pressione sulla competitività.

Le imprese chiedono stabilità

Nel mondo imprenditoriale cresce quindi la richiesta di misure in grado di contenere l’impatto dell’inflazione e sostenere la domanda interna. Il timore è che una fase prolungata di aumento dei prezzi possa rallentare la ripresa economica proprio mentre il sistema produttivo italiano sta cercando di consolidare la crescita.

L’attenzione resta ora puntata sia sull’evoluzione dello scenario geopolitico internazionale sia sulle prossime decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea, chiamata a bilanciare il sostegno all’economia con il controllo dell’inflazione.

Per le imprese italiane, il secondo semestre del 2026 si apre dunque con uno scenario ancora positivo sul fronte della crescita, ma accompagnato da nuove incertezze legate all’aumento dei prezzi e alla tenuta dei consumi.

15/05/2026

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

15 MAG 2026

CONFCOMMERCIO: LA RIPRESA DELL’INFLAZIONE METTE A RISCHIO LA CRESCITA ECONOMICA

Allarme lanciato da Confcommercio

15 MAG 2026

TRUMP-XI, DISGELO COMMERCIALE TRA USA E CINA

“Fantastici accordi”, intese su stabilità e cooperazione

15 MAG 2026

SULLE TRACCE DELLA FARINA: IL MOLINO BENINI CELEBRA UN SECOLO DI 'PATTO D'ONORE'

In uscita il nuovo libro di Alessandra Maltoni che ripercorre cento anni di storia molitoria romagnola. Domenica 17 maggio la presentazione a Santo Stefano.

13 MAG 2026

FIRENZE, TORNA “COOPERAZIONE IN FESTA”

70 eventi per raccontare il modello cooperativo

13 MAG 2026

INTESA SANPAOLO SPINGE SULLA SOSTENIBILITÀ

112 miliardi per ambiente e sociale nel piano al 2029

13 MAG 2026

ENERGIA, LA UE AVVERTE LE IMPRESE "CRISI FOSSILE"

Accelerare su efficienza e rinnovabili