Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

DISCOTECHE: IL TAR HA DETTO "NO" ALLA RIAPERTURA

Immagine dell'articolo

Il TAR ha espresso parere contrario alla richiesta degli operatori del settore di riaprire le discoteche.
 
La tutela della salute viene prima di tutto anche di un comparto che, vuoi o non vuoi, risentirà di un calo fisiologico a questa scelta.
 
Il Codacons ha chiesto tuttavia aiuti al Governo per tamponare la situazione. 
 
"L’Associazione - si legge in un anota - ha già chiesto di prevedere aiuti economici e sostegni per gli esercenti e soprattutto per i lavoratori della filiera, ingiustamente danneggiati dalla diffusione dell’epidemia e di fatto vittime di una stagione eventistica quasi integralmente compromessa".

Intanto, però i gestori delle discoteche fanno fronte comune davanti alla possibilità di citare per danni il Governo, davanti alla decisione presa qualche tempo fa di riaprire i locali, costringendo numerosi esercenti a misure straordinarie a loro carico.

20/08/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

08 FEB 2026

SCI MADE IN ITALY, UNA FILIERA CHE CORRE VELOCE SUI MERCATI ESTERI

Il made in Italy vince internazionali

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese