Intesa Sanpaolo rafforza il sostegno alle piccole e piccolissime imprese italiane con un nuovo piano da 20 miliardi di euro destinato a commercio, artigianato e turismo. L’iniziativa punta a favorire investimenti, innovazione, digitalizzazione, riqualificazione e competitività, intervenendo anche sulle difficoltà legate all’aumento dei costi.
Il progetto nasce dal rinnovo della collaborazione con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra sistema bancario, imprese e territori. Il bacino potenzialmente interessato comprende oltre 4,4 milioni di micro e piccole aziende, una componente significativa dell’economia italiana.
Tra le principali novità figura la nuova formula di finanziamento “Prima Rata Zero”: per prestiti fino a 50mila euro, la banca si farà carico degli interessi della prima rata e di quelli relativi alle rate di fine 2027 e 2028. È prevista inoltre una soluzione che consente di sospendere temporaneamente la quota capitale dei finanziamenti già in corso, allungandone la durata e liberando liquidità.
Un altro intervento riguarda i pagamenti elettronici. Per gli esercenti saranno azzerate le commissioni sui pagamenti effettuati tramite POS fisico per importi fino a 20 euro. Secondo le stime dell’istituto, la misura potrebbe generare complessivamente circa 100 milioni di euro di minori costi per i piccoli commercianti nell’arco di 14 mesi.
Le agevolazioni saranno differenziate in base ai settori: gli artigiani potranno contare su strumenti dedicati a energia e digitale, mentre per il turismo sono previste soluzioni per la riqualificazione energetica delle strutture e per la gestione della stagionalità.
L’iniziativa sarà accompagnata anche da incontri sui territori, con l’obiettivo di trasformare le esigenze delle imprese locali in nuove opportunità di sviluppo.
08/10/2026







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