Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL GOVERNO DESTINA 100 MILIONI A FONDO PERDUTO E 200 MILIONI DI PRESTITI AGEVOLATI ALLE IMPRESE ESPORTATRICI

Immagine dell'articolo

L'Italia ha recentemente affrontato una serie di eventi meteorologici avversi, tra cui forti piogge e alluvioni che hanno colpito diverse regioni, tra cui la Toscana. In risposta a questa calamità, il governo italiano sta dimostrando un segno di solidarietà verso le imprese toscane colpite dall'alluvione, annunciando un pacchetto di aiuti finanziari destinati a sostenere il settore imprenditoriale della regione. Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che il governo metterà a disposizione 100 milioni di euro a fondo perduto per le aziende toscane che esportano i loro prodotti e che rappresentano almeno il 3% del loro fatturato.

 

Inoltre, oltre a questo finanziamento a fondo perduto, sono previsti ulteriori 200 milioni di euro sotto forma di prestiti agevolati. Questa iniziativa mira a fornire un sostegno finanziario significativo alle imprese esportatrici, contribuendo così a preservare la loro stabilità economica e a promuovere la ripresa dopo la devastante alluvione.

 

Una delle misure di supporto più importanti è la possibilità di concedere una moratoria sul pagamento delle rate dei prestiti Sace. Questa decisione permetterà alle imprese di mettere in pausa temporaneamente i pagamenti dei prestiti, alleviando la pressione finanziaria che molte di esse stanno affrontando a causa dei danni subiti durante l'alluvione.

 

Ma il sostegno alle imprese non si ferma qui. L'Agenzia ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero) si impegna a facilitare la partecipazione delle aziende toscane colpite alle fiere internazionali. Questa iniziativa contribuirà a promuovere i prodotti e i servizi delle imprese toscane sul mercato internazionale, favorendo la ripresa economica a lungo termine.

 

Il Ministro Tajani ha sottolineato che questi fondi saranno distribuiti rapidamente, con l'obiettivo di fornire un aiuto concreto alle imprese toscane entro la fine del mese. Questa prontezza nell'azione è un segno tangibile della determinazione del governo italiano a sostenere le imprese colpite in modo tempestivo ed efficace.

 

Inoltre, il Ministro ha dichiarato: "Andiamo avanti, abbiamo già una macchina rodata, c'è una mail alla quale rivolgersi, presenteremo tutte le opportunità con tutte le spiegazioni necessarie agli imprenditori e agli amministratori locali di queste aree colpite". Questo impegno a fornire un supporto completo e trasparente dimostra la volontà del governo di agevolare il processo di richiesta e accesso ai fondi disponibili.

 

In un momento in cui molte imprese stanno lottando per riprendersi dagli effetti distruttivi dell'alluvione, questo annuncio rappresenta un raggio di speranza e una dimostrazione tangibile di solidarietà e supporto da parte del governo italiano. L'allocazione di 100 milioni di euro a fondo perduto e 200 milioni di euro in prestiti agevolati fornirà alle imprese toscane colpite la possibilità di riguadagnare slancio e prosperare, contribuendo alla ripresa economica della regione.

06/11/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati