Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ISTAT: AUMENTA DEL 5,4% IL PREZZO DELLE CASE NUOVE

Immagine dell'articolo

Il mercato immobiliare residenziale stenta a ripartire avendo già chiuso, nell’ultimo trimestre del 2022, con un -2,1%. I dati presentati dallOMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel primo trimestre del 2023, evidenziano una diminuzione delle compravendite pari a -8,3% dovuta principalmente, secondo l’Istat, ad un aumento del costo delle abitazioni.

A pesare fortemente sugli incrementi sono le nuove costruzioni, che rispetto al trimestre precedente, i prezzi sono cresciuti del +5,4%, mentre quelle esistenti solo del +0,4%. A causa dell’innalzamento registrato, l’Ipab, l’Indice dei prezzi delle abitazioni, nell’anno in corso, è risultato nullo: a fronte di un aumento dell’1,1% rilevato lo scorso anno per le case nuove, quello delle vecchie è stato solo dello 0,2%.

Il mercato immobiliare, nell’ultimo anno, ha visto crescere la propensione all’acquisto di case di nuova costruzione, per fini abitativi o per investimento, passando dal 16,2 nel 2022 al 17,7% nel 2023, di conseguenza, quelle esistenti sono scese dall’83,8% all’82,3%.

24/06/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati