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REDDITO E PENSIONE DI CITTADINANZA: IN CALO NEL 2023

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L’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza dell’Inps ha reso noti i dati relativi al numero di percettori dei due sussidi riferiti al primo trimestre del 2023. Secondo quanto emerso, rispetto allo stesso periodo del 2022, i nuclei che hanno richiesto gli aiuto sono in calo del 25%, con un risultato lievemente inferiore a 300 mila.

Nel primo trimestre dell’anno in corso, considerando l’intera platea dei beneficiari, con un assegno mensile medio di 569,55 euro, il 90%, pari a 902 mila, ha richiesto il RdC, il 10%, pari a 103 mila, la PdC.

Ad incidere sulla diminuzione delle domande del RdC è sia la crescita occupazionale dei dipendenti con contatto a tempo indeterminato, pari a 352mila unità in più rispetto a febbraio 2022, che il numero di nuclei che hanno perso i requisiti, a causa delle regole più astringenti introdotte dal governo Meloni.

L’Osservatorio dell’Inps, inoltre, evidenzia che, a marzo, oltre i due terzi dei nuclei che hanno percepito il Reddito o la Pensione di Cittadinanza sono residenti nel Sud o nelle Isole.

28/04/2023

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