Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

STOP MOTORI DIESEL E BENZINA DAL 2035: OK DEFINITIVO DELL’UE

Immagine dell'articolo

Lo stop alla produzione dei motori a diesel e benzina, fissato a partire dal 2035, fortemente sostenuto da Bruxelles per combattere le emissioni di CO2 nell’atmosfera, dopo la battaglia annunciata dal governo italiano, ieri è stato approvato dalla maggioranza del Consiglio Energia. Per diventare definitivo, era necessario il parere positivo del “55% degli Stati (15 su 27) che rappresentino almeno il 65% della popolazione”.

Il mese scorso, il provvedimento era rimasto in stallo, in seguito al voto contrario di Germania, Italia, Polonia e, l’astensione della Bulgaria. Secondo quanto trapelato, durante l’incontro in Parlamento dei ministri dell’Energia, determinante per l’addio alla vendita di auto nuove a motori termici è stato il voto favorevole di Berlino che, nei giorni scorsi, ha raggiunto un accordo con l’Ue per la deroga dell’utilizzo nelle automobili degli ‘e-fuel’, ossia dei carburanti sintetici.

Un altro importante accordo è l’aumento del numero di stazioni di ricarica per le auto elettriche e a idrogeno, che entro il 2026, verranno installate ogni 60 chilometri lungo i principali punti di snodo della rete stradale europea.

29/03/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati