Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

STOP AL LIMITE DI 999 EURO PER IL CONTANTE

Immagine dell'articolo

Il caro vecchio contante, il pagamento attraverso le monete e banconote per l’acquisto di un bene, dal 1° gennaio 2022, era sceso ad un massimo di 999 euro. Per i trasgressori era prevista una sanzione da 1.000 a 50.000 euro.

Il limite venne fissato per avviare il Paese verso la graduale eliminazione del denaro liquido, obbligando a pagamenti con monete elettroniche, così da accelerare il progresso e la digitalizzazione, oltre che per combattere l’evasione fiscale.

Ma, nelle scorse ore, è stato annunciato che il limite del ‘cash’ potrebbe tornare a non superare i 2 mila euro, almeno fino al 1° gennaio 2023. La proposta dell’innalzamento del tetto è stata avanzata da Fdi, Lega e FI in commissione Bilancio alla Camera, e, nonostante il parere contrario del governo, è passato per solo un voto.

Ma l’emendamento al Decreto Milleproroghe presentata dal centrodestra, prima di diventare definitivo, dovrà essere approvato dalle Camere.

19/02/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

13 MAG 2026

FIRENZE, TORNA “COOPERAZIONE IN FESTA”

70 eventi per raccontare il modello cooperativo

13 MAG 2026

INTESA SANPAOLO SPINGE SULLA SOSTENIBILITÀ

112 miliardi per ambiente e sociale nel piano al 2029

13 MAG 2026

ENERGIA, LA UE AVVERTE LE IMPRESE "CRISI FOSSILE"

Accelerare su efficienza e rinnovabili

05 MAG 2026

PETROLIO, L’OPEC+ ALZA LA PRODUZIONE MA IL MERCATO RESTA SOTTO PRESSIONE

Un aumento più politico che reale

05 MAG 2026

LA BAGGER WORLD CUP ACCOGLIE ANDREA IANNONE PER IL DEBUTTO AL MUGELLO

Con vittorie in MotoGP™ e WorldSBK, Iannone amplia la line-up di Niti Racing e porta la griglia a dieci piloti

04 MAG 2026

INFORTUNI SUL LAVORO, CALANO I MORTI MA CRESCONO LE DENUNCE

I dati INAIL nel primo trimestre