In Italia oggi la maggiorparte dei trasporti avviene su gomma.
L'incremento del costo dei carburanti diventa allora un facile alleato per chi lo propone.
Ma un "nemico", per così dire, di imprese e famiglie.
Come rilevato dal Codacons, l'incremento die costi al dettaglio si traduce ad oggi in un aumento dei costi a carico di ciascuna famiglia pari a circa 390 euro l'anno.
“Oggi benzina e gasolio costano rispettivamente il 23,4% e il 24,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2020 – ha spiegato il presidente dell'Ente, Carlo Rienzi –. Un rincaro che si ripercuote non solo sui costi di rifornimento ai distributori, ma sui listini al dettaglio di una moltitudine di prodotti che risentono del rialzo dei carburanti”.
“Basti pensare che in Italia l’85% della merce trasportata viaggia su gomma, e i costi di trasporto incidono sui prezzi finali praticati ai consumatori – ha aggiunto –. Per tale motivo rivolgiamo oggi un appello al Premier Draghi affinché, dopo le bollette di luce e gas, intervenga anche su benzina e gasolio, tagliando le accise anacronistiche che ancora oggi gravano sui carburanti e riducendo l’Iva”.
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