Cambiare il tetto pensionistico, al di la della quota 100, e riaggiornarlo con un nuovo limite.
Alla base della proposta del deputato Walter Rizzo c'è questo.
Lo rende noto lui stesso spiegando come al momento sia "in esame la proposta di legge che prevede a partire da 62 anni la scelta di uscire dal mondo del lavoro e accedere all’assegno pensionistico con un minimo percentuale di riduzione dell’importo".
Il Capogruppo della Commissione lavoro spiega le sue ragioni.
“In questo modo si consente di anticipare la pensione rispetto a quanto fissato dalla legge Fornero applicando un ragionevole sgravio sulla spesa pensionistica. Inoltre con un emendamento alla legge di bilancio intendo chiedere una definitiva soluzione all’annosa problematica dei contributi silenti di Enasarco ed eliminare l’obbligo di doppia contribuzione a cui sono tenuti i suoi iscritti, che ad oggi devono versare anche in Inps".
"Sul tema delle pensioni - conclude - il Governo deve dedicare la massima attenzione per risolvere questioni che da troppo tempo vengono rimandate e restano nel calderone dei nodi da sciogliere. Bisogna rendere effettivo il diritto alla pensione e il conseguente diritto di far valere i contributi previdenziali versati in anni di duro lavoro".
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