Nel mese di luglio l'impresa sorrid, o almeno ci prova...
L'incremento mensile dle fatturato è stato pari allo 0,9%. Basso direte, ma non è così.
Questo numero affianc ainfatti l'incremeno su base annua che si è atestato al 19,1%.
Le attività italiane hanno conquistato una marcia importante, figlia di una parziale ripresa post-pandemia.
Ad evidenziarlo anche il Codacons, per bocca del suo Presidente, Carlo Rienzi, che analizza così i dati Istat.
"Prosegue l’andamento positivo dell’industria italiana, e dopo la produzione anche il fatturato registra numeri in forte crescita che toccano i livelli più alti dal gennaio del 2000. Spiccano i beni di consumi, che segnano un incremento annuo del +9,9% con un record per quelli durevoli che, da inizio 2021, hanno registrato un balzo del +48%, l’indice più alto tra le varie voci relative al fatturato da inizio anno".
"Sull’industria italiana, tuttavia, pesa l’incognita dei rincari delle bollette luce e gas che scatteranno ad ottobre – ha aggiunto Rienzi –. In assenza di interventi strutturali sulle tariffe energetiche ci saranno maggiori costi per il comparto industriale, e il rialzo delle bollette determinerà una contrazione dei consumi da parte delle famiglie con effetti negativi diretti per l’industria".
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