Le parole del Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in materia di quarantena, fanno felice anche Unimpresa.
Come Confesercenti, l'associazione rivolge un plauso al dicastero e al suo rappresentante al quale viene riconosciuto il merito di aver "ascoltato Unimpresa, unica associazione di imprese ad aver sollevato con forza il problema".
Lo ha dichiarato il Consigliere nazionale di Unimpresa, Giovanni Assi, secondo cui "senza il riconoscimento della prevista indennità per le malattie, anche per la quarantena legata al Covid, i lavoratori rischiano di perdere tra i 500 euro e 1.000 euro al mese in busta paga, secondo la durata dell’assenza, correndo altresì il rischio che gli stessi lavoratori non denuncino la loro positività per non avere decurtazioni, con conseguenze socio-sanitarie disastrose. Senza l’intervento del Ministro l’importo sarebbe di fatto scaricato sulle casse delle aziende e si tratterebbe di una penalizzazione inaccettabile".
"E' auspicabile adesso un immediato intervento normativo - ha concluso Assi - che renda concreto l’annuncio del ministro evitando potenziali contenziosi e soprattutto assurde operazioni di conguaglio per le imprese ed i loro consulenti considerando la retroattività del provvedimento".
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