Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CODACONS: ALLARME POVERTA' ANCORA ATTIVO

Immagine dell'articolo

Diminuiscono le persone a rischio poivertà nel 2018 ma... Il trend dell'ultimo decennio è ancora troppo alto. 
 
Leggendo i dati resi noti da Eurostat, il Codacons invita dunque alla prudenza perché l'allarme povertà è tutt'altro che spento. 
 
“In Italia le persone a rischio povertà ed esclusione sociale sono ben 16,4 milioni, un dato che fa capire in modo lampante come l’allarme povertà sia ancora lontano dall’essere superato – spiega il presidente Carlo Rienzi – . Non a caso tra il 2008 e il 2018 il numero di persone povere, stando agli ultimi dati Istat, è aumentato di 2,14 milioni di unità, con un incremento del +74%. Su tale abnorme crescita ha pesato senza dubbio la crisi economica che, a partire proprio dal 2008, ha giocato un ruolo decisivo sullo stato economico delle famiglie, specie quelle residenti del sud Italia”.
 
“Speriamo che il nuovo Governo che sta per nascere inserisca la lotta alla povertà come priorità della propria azione, perché i numeri odierni di Eurostat ci dicono che c’è ancora molta strada da fare per migliorare il benessere dei cittadini e le condizioni economiche delle famiglie”, conclude Rienzi.

05/09/2019

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 MAR 2026

DAZI USA, LA BCE AVVERTE

Il 95% dei costi ricade su imprese e consumatori americani

30 MAR 2026

POLIZZE ANTI-CATASTROFE, SCADENZA IMMINENTE PER LE IMPRESE

quanto costano a hotel e ristoranti

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese

27 MAR 2026

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

23 MAR 2026

ORA LEGALE PERMANENTE, IL PARLAMENTO AVVIA L’ANALISI

Imprese e energia al centro del dibattito