Diminuiscono le persone a rischio poivertà nel 2018 ma... Il trend dell'ultimo decennio è ancora troppo alto.
Leggendo i dati resi noti da Eurostat, il Codacons invita dunque alla prudenza perché l'allarme povertà è tutt'altro che spento.
“In Italia le persone a rischio povertà ed esclusione sociale sono ben 16,4 milioni, un dato che fa capire in modo lampante come l’allarme povertà sia ancora lontano dall’essere superato – spiega il presidente Carlo Rienzi – . Non a caso tra il 2008 e il 2018 il numero di persone povere, stando agli ultimi dati Istat, è aumentato di 2,14 milioni di unità, con un incremento del +74%. Su tale abnorme crescita ha pesato senza dubbio la crisi economica che, a partire proprio dal 2008, ha giocato un ruolo decisivo sullo stato economico delle famiglie, specie quelle residenti del sud Italia”.
“Speriamo che il nuovo Governo che sta per nascere inserisca la lotta alla povertà come priorità della propria azione, perché i numeri odierni di Eurostat ci dicono che c’è ancora molta strada da fare per migliorare il benessere dei cittadini e le condizioni economiche delle famiglie”, conclude Rienzi.
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