Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

VENEZIA: PASSI IN AVANTI VERSO LA PRODUTTIVITA'

Immagine dell'articolo

Il Consiglio comunale ha ratificato all'unanimità l'approvazione della Variante 38 al Piano degli Interventi per le isole di Sant'Erasmo e Vignole. 

Il documento approvato recepisce progetti e richieste presentati da cittadini, operatori economici e associazioni aggiornando il cosiddetto "Piano del sindaco" con l'obiettivo di agevolare "le esigenze abitative e di esercizio delle attività agricole" dei residenti, "attuando progetti sperimentali di promozione della cultura e dei prodotti agricoli tipici dell'isola, incentivando l'autonomia anche nella gestione delle manutenzioni del territorio". Di fatto si rendono possibili interventi prima non consentiti dalla strumentazione urbanistica vigente.

Messe nero su bianco le strategie e le linee guida alla base della variante: favorire il mantenimento e lo sviluppo della residenza, con l'effetto di mantenere in vita le attività esistenti e i servizi ai cittadini rivitalizzando il tessuto sociale ed economico; semplificare le regole di trasformazione degli immobili storici inseriti nei contesti urbani insulari, "oggi vincolati da previsioni di piano che impediscono l'adeguamento alle attuali condizioni di vita di chi sceglie di rimanere a vivere in questi luoghi"; inserire servizi alla persona decentrati (seppur minimi), permettendone la fruizione anche ai soggetti con difficoltà di spostamento dal luogo di residenza, favorendo una struttura di welfare urbano diffusa su tutto il territorio comunale; rafforzare l'oculata gestione del trasporto pubblico locale, favorendo l'uso del mezzo pubblico per i residenti dei centri minori di terraferma e rafforzando le linee acquee di collegamento con le isole lagunari;  individuare e/o valorizzare spazi collettivi che favoriscano l'aggregazione, l'inclusione sociale, il gioco e lo sport, lo stare insieme, lo svolgimento di eventi pubblici e di manifestazioni d'ogni genere; favorire l'inserimento di nuove funzioni commerciali, turistiche e di servizio alla residenza, facilitando i processi di trasformazione e riqualificazione degli immobili esistenti.

24/07/2019

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati

26 GEN 2026

ECONOMIA QUASI FERMA, L’ORO CORRE

Il quadro di Confindustria

21 GEN 2026

FOTOVOLTAICO DA RECORD NEL 2025: LA TRANSIZIONE ENERGETICA ACCELERA

Consumi elettrici stabili

21 GEN 2026

AGRICOLTURA ITALIANA LEADER IN EUROPA PER VALORE AGGIUNTO

La multifunzionalità fa la differenza