Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ISMEA, 40 MILIONI DI EURO PER I FRANTOI

Immagine dell'articolo

Approvata la misura “Cambiale Frantoi Oleari”, con domande dal 5 al 20 novembre. Previsti prestiti fino a 50 mila euro per i frantoi agricoli e fino a 300 mila euro per quelli agro-industriali, con due anni di preammortamento. Una terza linea sarà dedicata alle imprese colpite dalla crisi del comparto.

Quaranta milioni di euro per rafforzare la liquidità delle imprese e sostenere la competitività della filiera olivicola-olearia italiana. È la dotazione della nuova misura “Cambiale Frantoi Oleari”, approvata dal Consiglio di amministrazione di Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, con l’obiettivo di offrire strumenti finanziari agevolati alle aziende impegnate nella trasformazione delle olive e nella produzione di olio extravergine di oliva.

Il provvedimento prevede finanziamenti a tasso zero della durata di cinque anni, con due anni di preammortamento, differenziati in base alla tipologia di impresa. Le domande potranno essere presentate attraverso il portale Ismea dalle ore 12 del 5 novembre alle ore 12 del 20 novembre.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle misure promosse dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per sostenere la solidità economica delle imprese agroalimentari e favorire gli investimenti in un settore strategico per il sistema produttivo nazionale.

Finanziamenti fino a 300 mila euro

La misura distingue tra frantoi agricoli e frantoi agro-industriali, prevedendo massimali differenti in funzione delle caratteristiche aziendali.

Per i frantoi agricoli, i finanziamenti potranno variare da un minimo di 3 mila euro a un massimo di 50 mila euro. L'importo concesso non potrà comunque superare il 50% dei ricavi risultanti dall'ultima dichiarazione Iva disponibile.

Per i frantoi agro-industriali, il tetto massimo sale a 300 mila euro, sempre nel limite del 50% dei ricavi rilevanti ai fini della misura.

La durata complessiva del finanziamento sarà di cinque anni, di cui due di preammortamento. Successivamente, il rimborso avverrà attraverso 12 rate trimestrali costanti. Le somme saranno erogate in un'unica soluzione sul conto corrente dell'impresa beneficiaria.

La struttura dell'intervento punta a offrire alle aziende una maggiore disponibilità finanziaria, consentendo loro di affrontare le esigenze di gestione legate alle scorte e ai cicli produttivi della filiera.

Requisiti di accesso e garanzie

L'accesso alla “Cambiale Frantoi Oleari” è subordinato a specifici requisiti. Potranno presentare domanda i frantoi che, al 30 giugno 2026 rispetto al 30 giugno 2025, abbiano registrato un incremento di almeno il 25% delle giacenze ammissibili di olio extravergine di oliva ottenuto dalla molitura effettivamente svolta nello stabilimento del richiedente.

Dal calcolo sono esclusi l'olio acquistato già trasformato, le partite detenute per conto di terzi e le giacenze prive di un'adeguata tracciabilità produttiva. Il criterio mira quindi a collegare il sostegno alla produzione effettivamente realizzata dalle imprese richiedenti.

Per questa linea sono previste garanzie reali pari ad almeno il 120% dell'importo finanziato. Tra gli strumenti utilizzabili figura anche il pegno mobiliare non possessorio sulle giacenze, che può consentire alle imprese di valorizzare le scorte come garanzia senza dover necessariamente rinunciare alla loro disponibilità materiale.

Le risorse saranno ripartite su base regionale sulla base dei dati ufficiali Icqrf e Sian, i sistemi di riferimento per i controlli agroalimentari e le informazioni relative al comparto.

Una terza linea per le imprese in difficoltà

Accanto ai finanziamenti destinati ai frantoi che soddisfano i requisiti previsti, Ismea ha annunciato una terza linea di intervento rivolta alle aziende concretamente interessate dalla crisi economica e finanziaria del settore olivicolo-oleario.

Per questo strumento, i criteri di accesso e le modalità operative saranno definiti con successivi provvedimenti. La misura punta ad ampliare il sostegno alle imprese che attraversano situazioni di difficoltà, in un comparto esposto alle oscillazioni produttive, alle dinamiche dei prezzi e alle esigenze di liquidità.

Liquidità e competitività per la filiera dell'olio

La disponibilità di finanziamenti agevolati rappresenta un elemento rilevante per un settore nel quale la gestione delle scorte e la stagionalità delle lavorazioni incidono sulle necessità finanziarie delle aziende.

Per i frantoi, poter contare su risorse a tasso zero può contribuire a gestire gli impegni economici e a mantenere la continuità dell'attività. Restano tuttavia centrali i requisiti di accesso, i limiti legati ai ricavi e le garanzie richieste, elementi che le imprese dovranno valutare attentamente prima di presentare la domanda.

Con una dotazione complessiva di 40 milioni di euro, la “Cambiale Frantoi Oleari” si propone dunque come uno strumento di sostegno alla filiera italiana dell'olio, con un intervento rivolto sia alle esigenze finanziarie dei frantoi agricoli sia a quelle delle strutture agro-industriali. L'efficacia della misura dipenderà anche dalla capacità delle imprese di accedere tempestivamente alle risorse e dalla successiva definizione degli strumenti destinati alle realtà maggiormente colpite dalla crisi.

28/10/2026

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

28 OTT 2026

ISMEA, 40 MILIONI DI EURO PER I FRANTOI

finanziamenti a tasso zero per sostenere la filiera olivicola-olearia

28 OTT 2026

LIBRERIE, CESENA VA CONTROCORRENTE: UNDICI REALTÀ RAFFORZANO IL MERCATO LOCALE GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE PUBBLICO-PRIVATO

Un modello che dimostra il ruolo delle istituzioni, delle scuole e delle associazioni nel sostenere le imprese del settore editoriale.

27 OTT 2026

INNOVAZIONE, APERTE LE CANDIDATURE PER INNOVATORS UNDER 35 EUROPE

Premi nel 2027

27 OTT 2026

TRASPORTI, PRECETTATO LO SCIOPERO DEL 30 OTTOBRE

L’Usb conferma la mobilitazione, mentre resta alta l’attenzione sulle ricadute per logistica, turismo e attività produttive.

26 OTT 2026

Turismo low cost, viaggiare spendendo meno

nuove opportunità per le imprese del settore

26 OTT 2026

LE IMPRESE ACCELERANO SULLA SOSTENIBILITA'

il green diventa una leva strategica per la competitività