Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SENTENZE TRIBUTARIE PUBLICHE

Immagine dell'articolo

Le sentenze di diritto  tributario non contengono dati sensibili e non incidono su diritti personalissimi, per questo non c’è ragione di oscurarle.

La Corte di cassazione, con la sentenza 22561, respinge il ricorso di un cittadino che chiedeva, senza neppure prendersi la briga di dare delle motivazioni, che dalla sentenza della Commissione tributaria che lo riguardava venissero oscurati tutti i suoi dati. Un’istanza che presupponeva, sottolinea la Cassazione, quasi un obbligo di legge. Ma così non è, altrimenti non sarebbe necessario, come invece è, indicare le ragioni, della domanda di anonimizzazione.

La norma, infatti, non specifica quali sono i motivi che legittimano la richiesta. Spetta al giudice pesare i contrapposti interessi, mettendo sul piatto della bilancia le esigenze di riservatezza del singolo e il principio della generale conoscibilità dei provvedimenti giurisdizionali e del contenuto integrale delle sentenza.

13/08/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 APR 2026

LAVORO POVERO, IL NODO RESTA

Il 10,2% degli occupati a rischio secondo Istat

02 APR 2026

ENERGIA, PREZZI IN FORTE RIALZO

Petrolio sopra i 110 dollari, gas ai massimi recenti

30 MAR 2026

DAZI USA, LA BCE AVVERTE

Il 95% dei costi ricade su imprese e consumatori americani

30 MAR 2026

POLIZZE ANTI-CATASTROFE, SCADENZA IMMINENTE PER LE IMPRESE

quanto costano a hotel e ristoranti

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese