Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL PROBLEMA DEI CODICI ATECO DAVANTI AI RISTORI

Immagine dell'articolo

La scelta di un codice ATECO piuttosto che un altro continua ad essere fonte di danni per le imprese in virtù delle mosse del Governo in termini di ristori e sostegni.
 
“Il codice ATECO è del tutto inadeguato  - spiega Confesercenti in una nota - a fornire una fotografia affidabile della realtà delle imprese. Utilizzarlo vuol dire lasciare migliaia di imprese nell’incertezza normativa, visto che possono avere un codice di attività ‘prevalente’ che non corrisponde alla totalità dei servizi offerti". 
 
L'intrigo, insomma, è tutto una questione di numeri, come si evince dal documento: "Oggi, un imprenditore che abbia un bar-pasticceria con codice ATECO 56.3 – quello dei bar – deve chiudere alle 18.00. Ma i suoi colleghi con un’attività di pasticceria (codice 56.1) che offrono anche un servizio bar come attività non prevalente potranno continuare a vendere fino alle 22.00, anche gli alcolici. Stessa condanna per le imprese che vendono bottiglie di vino: enoteche e bottiglierie (codice 47.25) sono costrette a chiudere, ma minimarket e supermercati, dove è certamente possibile comprare gli stessi prodotti, rimangono aperti”.
 
La decisione di legare i ristori ai codici attività ha di fatto “escluso troppe imprese, dagli agenti di commercio specializzati in ristorazione ai fornitori, per non parlare di quelle tabaccherie ed edicole che svolgono attività secondaria di somministrazione, completamente ignorate dai vari DL perché, in teoria, escluse dalle restrizioni". 


19/01/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese

27 MAR 2026

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

23 MAR 2026

ORA LEGALE PERMANENTE, IL PARLAMENTO AVVIA L’ANALISI

Imprese e energia al centro del dibattito

23 MAR 2026

SEGNALI DISTENSIVI DAL FRONTE GEOPOLITICO RIDANNO FIDUCIA AI MERCATI

Borse europee in recupero

20 MAR 2026

SI DELINEA LA GRIGLIA GLOBALE IN VISTA DELL’APERTURA DELLA BAGGER WORLD CUP AD AUSTIN, TEXAS

Team confermati per la stagione 2026