Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

FISCO: RATEIZZAZIONI SEMPLIFICATE CARTELLE ESATTORIALI

Immagine dell'articolo

L’Aula del Senato, nei giorni scorsi, ha dato l’ok al ‘decreto Aiuti’, che prevede un pacchetto di agevolazioni per i cittadini. Tra gli interventi votati, e che ha già ottenuto il via libera, vi è la rateazione semplificata delle cartelle esattoriali, che prevede l’aumento della soglia del debito da 60 fino a 120 mila euro.

Sul sito delle Agenzie delle entrate-Riscossione sono stati pubblicati i nuovi modelli per richiedere la rateizzazione delle cartelle. Contrariamente alle disposizioni precedenti, le domande di dilazione presentate dal 16 luglio, potranno ottenere un numero maggiore di rate, passando da 60 a 120.

Inoltre, il beneficio verrà a decadere dopo il mancato pagamento di 8 rate e non più 5: ciò non esclude la possibilità di rateizzare cartelle diverse da quella per cui è subentrata la perdita del beneficio.

Per accedere alla rateizzazione semplificata è necessario entrate sul portale dell’Istituto, essere in possesso dello Spid, Cie e Cns, e cliccare su “Rateizza adesso”, nell’area riservata del cittadino.

19/07/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

18 FEB 2026

MPS APPROVA LA FUSIONE CON MEDIOBANCA

Via al delisting da Piazza Affari

18 FEB 2026

BADANTI E COLF, OGGI IL CLICK DAY

Quote, tempi e istruzioni

10 FEB 2026

CAPORALATO NEL FOOD DELIVERY

Glovo commissariata, sotto accusa il modello di gestione dei rider

08 FEB 2026

SCI MADE IN ITALY, UNA FILIERA CHE CORRE VELOCE SUI MERCATI ESTERI

Il made in Italy vince internazionali

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior