Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

PARIGI: MULTE FINO A 750 A NEGOZI CON ARIA CONDIZIONATA ACCESA E PORTE APERTE

Immagine dell'articolo

Ridurre i consumi di energia e adottare strategie per diminuire l’inquinamento atmosferico, in questo momento storico, non sono solo delle misure per abbassare i livelli di CO2 ma è una necessità per contrastare la crisi economica, che si è abbattuta in seguito ai razionamenti causati dalla guerra ucraina.
 
Nei giorni scorsi, il consiglio di amministrazione della città di Parigi ha dato il via libera ad una nuova ordinanza, entrata in vigore da oggi 25 luglio, che prevede una sanzione pecuniaria alle attività commerciali che terranno la porta aperta con  l’aria condizionata in funzione.
 
Gli unici esercizi esclusi dalla multa, che può arrivare a 750 euro, sono bar e ristoranti che offrono il servizio con tavolini all’aperto e dehor. La sanzione amministrativa è estesa anche al riscaldamento durante il periodo invernale, con multe fino a 150 euro e alle insegne esterne di tutti i punti vendita, nel caso rimangano accese di notte, dall’una alle sei del mattino, con multe fino a 1500 euro, ad eccezione di attività commerciali o servizi che effettuano servizio notturno. 
 
La decisione è stata presa dopo l’attuazione del “piano sobrietà energetica” annunciato il 14 luglio dal presidente francese Emmanuel Macron

25/07/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 FEB 2026

SPORT & OUTDOOR, L’ITALIA CORRE

Almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è made in Italy

03 FEB 2026

SICUREZZA SUL LAVORO

Nel 2025 calano i morti, ma crescono gli incidenti “in itinere” e tra i lavoratori senior

03 FEB 2026

CREDITO ALLE IMPRESE: CRITERI STABILI, MA IL CALO DEI TASSI MIGLIORA LE CONDIZIONI

Emerge dall’Indagine sul credito bancario diffusa dalla Banca d’Italia

27 GEN 2026

MILLEPROROGHE, LA MAGGIORANZA RILANCIA IL CONDONO EDILIZIO 2003

Impatto su costruzioni e immobiliare

27 GEN 2026

ACCORDO STORICO UE-INDIA: VIA LIBERA AL PIÙ GRANDE LIBERO SCAMBIO DI SEMPRE

4 miliardi di dazi in meno per le imprese

26 GEN 2026

PENSIONI, L’ALLARME CGIL

Con l’aumento dei requisiti rischio 55mila nuovi esodati