Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL RAPPORTO ASSALCO-ZOOMARK 2022: MERCATO ITALIANO DEL PET COL SEGNO+

Immagine dell'articolo

Una crescita inarrestabile. È questo, in estrema sintesi, il dato che emerge dal Rapporto Assalco-Zoomark 2022 sull’andamento del mercato del pet in Italia. E a detenere saldamente il ruolo di protagonista è sempre l'alimentazione di gatti e cani, la componente più rilevante del pet food italiano.

Ma vediamo più nel dettaglio quanto rilevato dal Rapporto.

 

Pet food

Nel periodo 2007-2021 il mercato italiano dei prodotti per l'alimentazione di cani e gatti ha più che raddoppiato il fatturato, passando da 1.163 a 2.533 milioni di euro , con un tasso di crescita medio annuo delle vendite a valore del +5,7%. Secondo i dati IRI, rispetto al 2020, l’incremento del fatturato complessivo è pari al 7,1% e quello dei volumi al 5%.

 

Adozioni

L’accelerazione che questa crescita ha subìto negli ultimi due anni è riconducibile anche al maggior numero di adozioni di cani e gatti coincisa con la fine del primo lockdown del 2020.

 

Famiglie acquirenti

L’aumento del numero di proprietari si è tradotto in una crescita consistente delle famiglie acquirenti di alimenti per cani e gatti, che hanno raggiunto quota 12,2 milioni: circa 1 milione in più rispetto all’anno precedente, per lo più costituite da giovani e di condizione socio-economica medio-alta.

La penetrazione di queste famiglie ha raggiunto il 46,9% del totale delle famiglie italiane (+3,4 punti rispetto allo scorso anno).

 

Canali di distribuzione

Rispetto a 15 anni fa, il mercato del pet food vede profondamente mutato il peso del canale specializzato e del Grocery: il primo ha avuto un tasso di sviluppo in valore medio annuo pari a +8,3%, ovvero il doppio del secondo (+4%).

Tra i canali emergenti, si segnalano il Petshop GDO e il canale On Line3, che ha raggiunto un peso sul totale mercato pari a 2,4%. Sviluppatosi durante l’emergenza sanitaria, l’On Line ha attirato e fidelizzato nuovi shopper, abbattendo molte barriere culturali e conoscitive che, fino a un paio di anni fa, sembrava potessero frenarlo.

 

Più attenzione al benessere

La crescita del pet food è sostenuta soprattutto dallo sviluppo dei prodotti premium e superpremium, che sono sinonimo di innovazione e di una sempre maggiore attenzione al benessere dei pet.

 

Igiene e accessori

Quello dei prodotti per l'igiene, i giochi e gli accessori è un mercato estremamente vitale, che ottiene ottime performance in GDO (+5,8% rispetto al periodo precedente). Il segmento più dinamico si conferma quello delle lettiere, con una crescita del 5% nell’anno terminato a dicembre 2021.

 

di Lavinia Fressura

19/06/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

06 OTT 2026

Bollette energetiche, l’allarme di Marcegaglia: imprese a rischio stop

Il caro energia sta aumentando la pressione sul sistema produttivo italiano, soprattutto sulle aziende che consumano grandi quantità di elettricità e gas.

05 OTT 2026

IA fuori controllo? Gli esperti: nessuna prova di una coscienza delle macchine

Secondo gli studiosi, il rischio concreto non è una presunta “ribellione” delle macchine, ma il modo in cui gli esseri umani progettano, addestrano e utilizzano questi sistemi

05 OTT 2026

Roma Music Festival, Marco Vittiglio è il nuovo direttore

Una scelta che segna l’avvio di una nuova fase del progetto e punta a rafforzarne ulteriormente il posizionamento di leadership nel panorama della musica emergente italiana.

05 OTT 2026

IL LADIES INTERNATIONAL RUN PORTA A PESCARA LO SPIRITO DELLE LADIES OF HARLEY

Circa 900 partecipanti e 400 motociclette per la sesta edizione dell’appuntamento dedicato alla community femminile Harley-Davidson

02 OTT 2026

Intelligenza artificiale e lavoro, solo il 9% dei manager si sente pronto

Secondo la Ricerca 2026 dell’Osservatorio Purpose in Action, appena il 9% dei dirigenti si considera pronto a coordinare team nei quali persone e sistemi di IA collaborano

01 OTT 2026

LAVORO, MENO INATTIVI E PIÙ PERSONE SUL MERCATO

Per le imprese cresce la platea da intercettare